Il mercato italiano dei sistemi informatici per la logistica
I prodotti software che ricoprono funzionalità rientranti nella sfera di controllo della logistica integrata possono essere classificati nelle seguenti categorie:
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ERP (= Enterprise Resource Planning) Sistemi informativi aziendali in grado di ricondurre tutte le funzioni aziendali in un unico quadro gestionale, usualmente indicati con l’acronimo . Tipicamente coprono le seguenti aree: Amministrazione, Commerciale, Logistica e Produzione, Risorse Umane. I sistemi ERP sono orientati a gestire i fabbisogni informativi "generici", mentre la copertura di fabbisogni informativi "specifici" (produzione, magazzino, distribuzione, controllo delle prestazioni logistiche, etc.) sono demandati a sistemi specifici nonostante il tentativo di alcuni sistemi ERP di integrarsi con moduli aventi funzionalità avanzate; |
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WMS (= Warehouse Management Systems) Sistemi per la gestione operativa del magazzino, usualmente indicati con l’acronimo WMS (= Warehouse Management Systems). Tipicamente coprono le seguenti aree: presa in carico delle merci in entrata, convogliamento della merce nelle aree di stoccaggio, supporto all’evasione degli ordini, gestione del calendario di magazzino, produzione automatica della documentazione, gestione degli inventari, statistiche di supporto, etc.; |
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TMS (= transportation management systems). Sistemi per la gestione delle attività di trasporto, usualmente indicati con l’acronimo TMS (= transportation management systems) oppure come "Transport Planning & Scheduling". Sono compresi in questa classe sistemi per la gestione ottimale dei piani di carico come sistemi per l’ottimizzazione dei giri di consegna; |
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APS (= Advanced Planning and Scheduling) Sistemi per la programmazione avanzata della produzione, usualmente indicati con l’acronimo APS (= Advanced Planning and Scheduling). Generalmente coprono le seguenti funzionalità: piano principale di produzione (MPS), calcolo del fabbisogno di materiali (MRP), calcolo dei fabbisogni di capacità (CRP), schedulazione a capacità finita (FCS); sistemi di previsione della domanda commerciale; sistemi di supporto alla progettazione e gestione di reti distributive; |
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MES (= Manufacturing Execution Systems) Sistemi di monitoraggio e controllo del flusso dei materiali (tracking & tracing) all’interno del sistema produttivo, usualmente indicati con l’acronimo MES (= Manufacturing Execution Systems); Tracking & tracing Sistemi di monitoraggio e controllo del flusso dei materiali (tracking & tracing) nel sistema distributivo, comprendente ad esempio i sistemi per la localizzazione satellitare degli automezzi (GPS = Global Positioning System); SCM (= Supply Chain Management) Sistemi di gestione della supply chain, usualmente indicati SCM (= Supply Chain Management). |
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L’attenzione del management si è focalizzata sulla funzione logistica come area centrale di semplificazione, ottimizzazione e controllo dei flussi operativi, innescando progetti di profonda revisione e ristrutturazione dell’assetto distributivo. In quest’ottica hanno assunto crescente importanza gli strumenti volti a implementare una gestione informatica e telematica delle relazioni commerciali tra gli operatori coinvolti lungo la supply chain.
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Il potenziamento dei sistemi informativi è una necessità che sia le aziende clienti sia i fornitori di servizi logistici devono affrontare, in quanto la logistica si trasforma sempre più da gestione dei flussi fisici delle merci a gestione e controllo del flusso di informazioni . |
si muovono più le informazioni che non le merci |
In un rapporto di partnership, il fornitore di servizi logistici non è più soltanto il braccio operativo del cliente, ma pianifica e controlla i flussi di merce in arrivo e in partenza nei vari nodi della rete logistica, progetta e realizza gli interventi migliorativi del servizio, gestisce il livello delle scorte e il processo di evasione degli ordini (Forecasting, DRP), adotta sistemi tecnologici di interscambio dati (EDI, OLAP), di localizzazione satellitare degli automezzi (GPS) e di monitoraggio e controllo dei flussi (tracking & tracing). Pertanto, per poter sviluppare un’offerta specializzata per i diversi settori industriali, essi devono ampliare le proprie competenze di Information & Communication Technology (ICT) da affiancare alle tradizionali competenze nelle attività logistiche.
Vale infine la pena sottolineare che i citati sistemi informatici per la logistica devono essere considerati anche alla luce delle continue evoluzioni che di giorno in giorno si susseguono nel mondo “Internet”.
Se nel giro di pochi anni ha preso piede e si sta sviluppando con successo il cosiddetto “commercio elettronico”, non si può essere lontani dal pensare che in breve tempo alcuni prodotti (ovvero quelli che nella fattispecie non sono tangibili, come ad esempio prodotti software, informazioni, ecc.) non verranno più trasportati dal produttore al consumatore, ma saranno viceversa resi disponibili attraverso lo strumento telematico. Sono sempre più frequenti i casi in cui programmi software vengono messi a disposizione degli utenti direttamente sul sito Internet della casa produttrice, e possono essere acquisiti con una semplice operazione di “download” a seguito del pagamento tramite carta di credito; così pure migliaia di informazioni vengono quotidianamente scambiate tra gli operatori che “navigano” sulla rete. Questa ondata di cambiamento e continua innovazione andrà sicuramente ad impattare sull’attuale sistema logistico mondiale che, nel tempo, dovrà essere integrato anche con le nuove logiche dettate dall’informatica.