Programma Operativo Nazionale “reti e mobilità”

 

L’Accordo prevede opere per circa 2.300 milioni di euro, tra le quali:

Ulteriori interventi sul Porto di Taranto, oltre a quelli di prossima realizzazione, per un importo di circa 100 milioni di euro, consistenti in:

  - Dragaggi per approfondimento fondali - Ampliamento delle opere di protezione dell'agitazione ondosa del porto interno e della rada di Taranto - Centro servizi polivalente al molo San Cataldo - Collegamento ferroviario del complesso del porto di Taranto con la rete nazionale.

4.Interventi di potenziamento delle infrastrutture portuali di Bari e di Brindisi, per dragaggi e collegamenti stradali e ferroviari con i porti, per un importo di circa 70 milioni di euro

5.Opere di potenziamento e di mitigazione ambientale, per un importo di circa 120 milioni di euro, per gli aeroporti di:  Bari Brindisi Foggia Grottaglie

L’impegno quindi che il Ministro Di Pietro ha inteso affrontare come accordo per l’individuazione degli interventi ricadenti sul territorio pugliese da inserire nel programma operativo nazionale “reti e mobilita” rappresenta l’attenzione particolare che ha voluto riservare alla nostra regione e in particolare alla zona jonica alla quale sente di dover riconoscere le specificità del territorio che da anni ha tollerato il disinteresse dei governi che si sono succeduti, per la soluzione dei problemi che hanno penalizzato i residenti. L’auspicio che il compito che è stato avviato e le risorse che sono state reperite trovino alfine il loro conferimento anche da parte del prossimo governo perché una organica riabilitazione il tanto denigrato sud ha tutto il diritto d’essere realizzata.